Trascorsa una notte tranquilla il gruppo si separe nuovamente alla mattina. Tyron e Mordekai restano a letto in attesa che le ferite subite guariscano, mentre Nathanien ed Evander si recano alla locanda "Musarde". L'oste ha raccolto alcune informazioni utili e fornisce loro alcune conferme. La moglie di Tyron ed i suoi compagni sono giunti in città circa due o tre settimane prima e si sono dedicati all'ormai nota attività di commercio in schiavi.
Lasciata la locanda incontrano nuovamente i Legislatori che arrestano Nathanien per la seconda volta. Ari ed Evander raggiungono il compagno al Palazzo di Purezza, dove ascoltano con trepidazione la sentenza. Incredibilmente i giudici affermano che il sommo Diamabel ha interrogato la ragazza che accusa Nathanien e la "Luce" ha smentito le sue affermazioni. Nathanien è dichiarato innocente e libero di andarsene, mentre la ragazza ed i suoi genitori subiscono gravi punizioni.
I compagni si riuniscono alla locanda e si consigliano sul da farsi. Ne nasce una discussione tra Evander e Nathanien, perchè il primo chiede al secondo di liberarsi del gatto Bastet vista la sua precedente appartenenza alla malvagia sacerdotessa Isu. Nathanien si rifiuta categoricamente.
Concluso il diverbio è Tyron a chiedere ai suoi compagni una cortesia. Si è reso conto che la sua diffidenza nei confronti della magia pone un serio limite alla possibilità di comprendere l'operato di sua moglie e di sopravvivere nei domini, perciò desidera apprenderne i rudimenti. I compagni acconsentono ad insegnarli a leggere e scrivere.
Nel frattempo è giunta l'ora di recarsi nuovamente alla biblioteca. Mordekai e Tyron restano ancora alla locanda, mentre Evander e Nathanien consultano i libri. Questa volta la ricerca frutta utili informazioni: le stelle albine citate nella nota sul libro alludono ad un gruppo di tre stelle che nelle antiche credenze erano associate a tre divinità, poi sostituite sotto Diamabel dal Culto della Luce. Le leggende dicono che le tre divinità hanno creato i tre fiumi che sgorgano dalla pozza di Phiraz e pare che esista un templio a loro dedicato lungo ognuno dei tre fiumi. L'accesso ai templi è protetto da una pietra che è visibile esclusivamente quando è colpita contemporaneamente dalla luce delle tre stelle. Insieme alle informazioni, i tre trovano anche una mappa con il percorso dei tre fiumi. Ari conferma che le rovine in cui hanno rinvenuto i primi vessilli erano vicine al fiume Chakor.
Tornando alla locanda, invece, la compagnia viene accolta da una novità preoccupante: l'oste ha trovato il passaggio del sotterraneo ed ha convocato i Legislatori. La situazione diventa scottante ed il gruppo decide di trasferirisi alla locanda "Terre di Borca" e lasciare Phiraz il prima possibile. Sistemati Tyron e Mordekai in stanza, Nathanien ed Evander ricevono la visita di Haleb che ha saputo dell'assoluzione di Nathanien. Nathanien informa Haleb di quanto hanno scoperto e promette di salvare la sua nipotina Niara, se riuscirà a lasciare Pharazia e dovesse incontrarla. Haleb, per ringraziarlo del suo gesto, gli regala il "flauto del vento", ovvero un flauto magico che è in grado di scatenare il vento.
Lasciata la locanda incontrano nuovamente i Legislatori che arrestano Nathanien per la seconda volta. Ari ed Evander raggiungono il compagno al Palazzo di Purezza, dove ascoltano con trepidazione la sentenza. Incredibilmente i giudici affermano che il sommo Diamabel ha interrogato la ragazza che accusa Nathanien e la "Luce" ha smentito le sue affermazioni. Nathanien è dichiarato innocente e libero di andarsene, mentre la ragazza ed i suoi genitori subiscono gravi punizioni.
I compagni si riuniscono alla locanda e si consigliano sul da farsi. Ne nasce una discussione tra Evander e Nathanien, perchè il primo chiede al secondo di liberarsi del gatto Bastet vista la sua precedente appartenenza alla malvagia sacerdotessa Isu. Nathanien si rifiuta categoricamente.
Concluso il diverbio è Tyron a chiedere ai suoi compagni una cortesia. Si è reso conto che la sua diffidenza nei confronti della magia pone un serio limite alla possibilità di comprendere l'operato di sua moglie e di sopravvivere nei domini, perciò desidera apprenderne i rudimenti. I compagni acconsentono ad insegnarli a leggere e scrivere.
Nel frattempo è giunta l'ora di recarsi nuovamente alla biblioteca. Mordekai e Tyron restano ancora alla locanda, mentre Evander e Nathanien consultano i libri. Questa volta la ricerca frutta utili informazioni: le stelle albine citate nella nota sul libro alludono ad un gruppo di tre stelle che nelle antiche credenze erano associate a tre divinità, poi sostituite sotto Diamabel dal Culto della Luce. Le leggende dicono che le tre divinità hanno creato i tre fiumi che sgorgano dalla pozza di Phiraz e pare che esista un templio a loro dedicato lungo ognuno dei tre fiumi. L'accesso ai templi è protetto da una pietra che è visibile esclusivamente quando è colpita contemporaneamente dalla luce delle tre stelle. Insieme alle informazioni, i tre trovano anche una mappa con il percorso dei tre fiumi. Ari conferma che le rovine in cui hanno rinvenuto i primi vessilli erano vicine al fiume Chakor.
Tornando alla locanda, invece, la compagnia viene accolta da una novità preoccupante: l'oste ha trovato il passaggio del sotterraneo ed ha convocato i Legislatori. La situazione diventa scottante ed il gruppo decide di trasferirisi alla locanda "Terre di Borca" e lasciare Phiraz il prima possibile. Sistemati Tyron e Mordekai in stanza, Nathanien ed Evander ricevono la visita di Haleb che ha saputo dell'assoluzione di Nathanien. Nathanien informa Haleb di quanto hanno scoperto e promette di salvare la sua nipotina Niara, se riuscirà a lasciare Pharazia e dovesse incontrarla. Haleb, per ringraziarlo del suo gesto, gli regala il "flauto del vento", ovvero un flauto magico che è in grado di scatenare il vento.