Di prima mattina il gruppo si incontra con il comandante Giscard che gli consegna una cassetta contenente quattro pozioni di cura.
Subito dopo riprende l'esplorazione delle stanza segreta. I due occhi nell'oscurità si rivelano due rubini incastonati nelle orbite di una statua a forma di gatto, ma improvvisamente la pesante porta in bronzo si richiude silenziosamente e la serratura scatta. Sevastian prova ad esaminare la strana serratura a forma di gatto, ma non è in grado di aprirla.
Al gruppo non resta che ricercare una via d'uscita alternativa, infatti nel muro trovano una porta in legno dissimulata con perizia, mentre dietro alla statua rinvengono il cadavere di un uomo ricoperto di profondi graffi. Mentre Sevastian esamina la seconda porta, compare un enorme gatto fantasma che richiude su di lui le gigantesche fauci, quindi scompare nel nulla. Per tutti si è trattato di un'illusione, ma il povero Sevastian è profondamente scioccato, perché ha avvertito distintamente la sensazione delle fauci penetrargli le carni.
Il tempo di riprendersi dallo shock e compaiono due gatti non morti, questi palesemente solidi. Ad accertarne la natura è Tec Toc che viene dilaniato dalle bestie e lasciato sanguinante a terra. Gli altri compagni riescono a sconfiggere i gatti, ma quando si chinano su Tec Toc constatano che ha perso tantissimo sangue. Miracolosamente riescono a salvarlo, ma è così debilitato da dover restare immobile per ore.
Nel frattempo Sevastian scopre che dietro la porta in legno vi è un muro solido, ma rinviene anche una botola nel pavimento da cui alcuni gradini scendono nel sottosuolo. In quel momento i compagni notano Evander stringere a se il bastone che in precedenza era di Tec Toc... le apparentemente innocue risposte "ciò non è affatto vero, questo bastone mi è stato donato quando ero ancora piccolo." e "In ogni caso perché mi avete chiamato Tec Toc, io sono la manifestazione della potente Ezra!" gettano i compagni nello sconforto, ora sono due i folli!
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