domenica 25 gennaio 2015

Hazlan, 6 Maggio 736

Il gruppo si dirige a nord verso il villaggio di Ramulai. Il percorso si snoda attraverso le colline disabitate alle pendici delle propaggini meridionali dei Balinok, ma avvicinandosi alla residenza di Hazlik, il tiranno di Hazlan, compaiono fattorie e piccoli abitati. Infine il gruppo giunge in vista della maestosa residenza fortificata di Hazlik. Di fronte ad essa un ponte in pietra supera il fiume che attraversa l'intero Dominio.
Sull'altra sponda il sentiero si perde ben presto in una brulla pianura, le abitazioni scompaiono e solo gli immancabili mulini sono visibili periodicamente in lontananza. Evander rammenta agli altri il pericolo dei cani mostruosi che abitano le terre selvagge di Hazlan ed è un facile profeta, perché alcune ore dopo un branco di sei cani tende un'agguato al gruppo.
I sensi acuti di Eli avrebbero fatto comodo in questa circostanza, in sua vece Sevastian dimostra di non aver perso il suo fiuto per i guai e riesce ad avvisare i compagni un attimo prima che i cani li circondino. Osservandoli da vicino è evidente perché siano considerati più mostri che animali. La specie, se di specie naturale si tratta, possiede la pelle del volto completamente ripiegata sul collo, lasciando i muscoli ed il teschio completamente esposti.
Naturali o meno, i cani si dimostrano possenti avversari in corpo a corpo e prima di essere scacciati i loro denti aguzzi causano profonde lacerazioni a Pavlov e soprattutto Mircea. Non c'è modo di fermare le emorragie causate dalle ferite ed i compagni devono ricorrere alla cauterizzazione con la fiamma viva di una torcia. Tec Toc quindi fa il possibile per stabilizzarne i segni vitali, ma solo Pavlov si riprende, Mircea resta in uno stato di coma.

I compagni riprendono la marcia alla ricerca di un rifugio, perché appesantiti dal corpo di Mircea non è più possibile raggiungere Ramulai in giornata. Uno dei tanti mulini sparsi per Hazlan servirà ancora una volta da rifugio. Questo in particolare sembra abbandonato, ma ancora in buono stato.
Nessuno ha la forza di organizzare dei veri turni di guardia ed il gruppo si limita a barricarsi nel mulino, anche se Sevastian si offre di vigilare per un pò prima di coricarsi. Anche Tec Toc trascorre la notte controllando saltuariamente il povero Mircea, ma le sue condizioni non sembrano migliorare visivamente.

Nessun commento:

Posta un commento