Un'altra mezza giornata di cammino vede il gruppo arrivare al villaggio di Ramulai. Il villaggio ha un aspetto povero, abitato quasi esclusivamente da Rashemi, l'etnia povera ed oppressa di Hazlan, la cui principale attività sembra essere l'agricoltura. La pista seguita fin da Toyalis termina qui e non esistono mura o palizzate che cingano l'intero villaggio, a meno di non voler considerare le pendici dei Balinok che cingono il villaggio nella direzione opposta.
L'unica locanda della città si chiama Zagrev e stupisce il gruppo per la qualità e la cura con cui è gestita dall'oste in perfetto stile Mulan. Stranamente è la prima locanda di Hazlan in cui le aree per i Rashemi ed i Mulan non sono strettamente segregate. L'aspetto del luogo e la cordialità con cui l'oste li riceve spinge Pavlov a chiedere apertamente informazioni su Yazik de Kalkan. Purtroppo il nome non gli è noto, probabilmente vive in una delle fattorie circostanti il villaggio e l'oste promette di organizzare un incontro la sera successiva con due mercanti che le visitano regolarmente per affari.
Contenti di aver trovato una pista da seguire i compagni si riposano finalmente per la giornata e quella successiva, senza patema di dover fuggire improvvisamente. Solo l'irrequieto Tec Toc vuole visitare il villaggio che l'oste svela essere recente e costruita su precise istruzioni di Hazlik per ospitare l'accademia di magia di Hazlan. L'affermazione casuale di Evander che il progetto della città segua le forme di un cerchio magico suscita l'interesse di Tec Toc che intende realizzarne una mappa con vista dall'alto. Pavlov riesce a convincerlo che arrampicarsi per i boschi lungo le propaggini dei Balinok è molto pericoloso.
La sera successiva il gruppo incontra i due mercanti, uno Mulan, il secondo probabilmente un forestiero di Nova Vaasa che si finge Rashemi. Nessuno dei due conosce Yazik de Kalkan, ma lo straniero si ricorda che circa 50 anni prima della costruzione del villaggio esisteva un altro de Kalkan famoso per aver guidato varie spedizioni alla ricerca del Santuario di Ferro. La sua abitazione si trovava lungo il fiume che scorre nella stretta valle tra i monti alle spalle di Ramulai. Convinti che Yazik sia il figlio dell'esploratore, i compagni decidono di partire alla ricerca della capanna isolata indicata dal mercante.
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