sabato 27 ottobre 2018

Virlych, Muro d'Ebano, 09-11 Novembre 736

Dopo oltre un giorno di viaggio attraverso la foresta che fino ad ora non è sembrata poi così minacciosa, il gruppo si arresta di fronte da un grande arco costituito da molte ossa entro il quale sono incastonate gemme preziose. Il portale è circondato da querce annerite, contorte e spoglie.
Allarmati dall'aspetto truce del passaggio, i compagni preferiscono aggirare il portale compiendo un'ampia deviazione, ma la foresta in cui transitano ha le stesse caratteristiche degli alberi che circondavano l'arco. L'inquietudine dei compagni si rivela fondata, quando sono attaccati da due alberi animati che con i loro rami tentano di stritolarli. Rotti, strappati e bruciati i due alberi il gruppo si rimette in cammino, solo per ritrovarsi poco dopo davanti allo stesso arco d'osso che volevano aggirare.
Evidentemente la leggenda sulla foresta che confonde i viandanti era vera, ma ancora una volta la presenza di Dorfindel si dimostra preziosa. Il paladino ricorre ai suoi poteri per abbandonare la pista incantata della foresta e superare il luogo tenebroso. Poco dopo è ora di approntare un bivacco per la notte.
Nel pomeriggio seguente il gruppo esce dalla foresta e raggiunge il fiume Mesmos.

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