Il gruppo rientra in città il tempo necessario a ricoverare Marius alla locanda, dopodiché gli altri compagni si dirigono all'accampamento Vistani nel bosco Vulp.
Questa volta l'accampamento è in fermento e Madame Eva e Marcella li accolgono immediatamente. La ragazza afferma che ha percepito ridursi grandemente la minaccia che Malocchio pone alla razza Vistani. Il gruppo richiede quindi il pagamento pattuito per l'aiuto offerto e Madame Eva chiede a Raul di gettare il suo violino tra le fiamme. Madame Eva sostiene che con questo gesto rituale Raul si è liberato dei fantasmi del suo passato e con lui anche il gruppo che ne era rimasto coinvolto, ad esclusione di Marius che non aveva accettato di aiutare i Vistani.
La giornata trascorre come in precedenza tra feste e balli. Marcella trova comunque il tempo di istruire il gruppo su come utilizzare una pozione che gli consegna. Bevendola quella sera stessa durante il plenilunio potranno attraversare le nebbie e ritornare nel loro tempo e luogo di origine. Detto questo cala effettivamente una coltre di nebbia fitta. I compagni bevono come istruiti la pozione e quando la nebbia si disperde si ritrovano in una radura attraversata da una strada.
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