domenica 7 luglio 2013

Bergovitsa, Nova Vaasa, 14 Gennaio 736

Il giorno trascorre visitando la città e facendo qualche spesa necessaria dopo la frana che ha seppellito l'equipaggiamento.
A sera tutto il gruppo si reca alla festa. Il luogo è affollato dalle persone che vivono nelle campagne e nei boschi attorno alla città, ma è Reginald ad avvicinarli ed invitarli a bere qualcosa con lui. Dopo le opportune presentazioni, i compagni raccontano brevemente al ranger cosa li ha spinti a cercare il suo aiuto. Reginald riconosce la maschera ritrovata nella tomba di Krezk come quella indossata dai chierici del "Dio Vivente", un nuovo culto comparso in città solo due anni prima e da allora cresciuto ad un ritmo quasi miracoloso. Anche le vesti indossate dagli uomini che sono passati da Barovia corrispondono a quelle indossate dai chierici. In particolare la veste blu sembra indicare il capo del culto.
Reginald non conosce molto di questo culto, perché  chi è ammesso nel culto entra nel loro tempio sorto nell'area nuova oltre il fiume e non ne esce più se non mascherato. Pare che nessuno sappia quanti siano effettivamente i chierici, ma Reginald sospetta che molti dei postulanti facciano una cattiva fine, perché sono ormai molti i disperati che vogliono unirsi al culto e sempre pochi i chierici che lasciano il tempio.
I chierici che lasciano il tempio si dedicano al proselitismo ed alla beneficenza, almeno a loro detta, ma Reginald sospetta che il potere acquisito dal culto sia dovuto ad attività criminali ed estorsioni. Purtroppo la loro influenza è ormai così elevata che anche le guardie sembrano oscillare tra la compiacenza ed una vera e propria deferenza.
Reginald riferisce che qualche mese fa un gruppo di chierici ha lasciato la città per tornare in seguito in numero ridotto. Ai compagni sembra una conferma della missione svolta a Barovia. La notizia più preoccupante, tuttavia, è la febbrile attività che ha caratterizzato i chierici dopo il ritorno dei compagni e la partenza di un altro gruppo la settimana scorsa. Alla testa della nuova missione sembra ci fosse la nuova veste blu del tempio, una donna a quanto è stato riferito.
Quando i compagni si accordano per penetrare nel tempio, Reginald riferisce che il complesso è sempre strettamente sorvegliato e le cerimonie non avvengono mai in pubblico. Il suo consiglio è di fingersi postulanti ed attendere i reclutatori alla locanda "Il lamento del Ranger" di fronte al tempio.

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