domenica 13 ottobre 2013

Tempio del Dio Vivente, Bergovitsa, Nova Vaasa, notte 23-24 Gennaio 736

Sevastian prova nuovamente ad intrufolarsi nell'area vietata del sotterraneo ed esplorare i locali oltre l'ingresso segreto trovato la notte precedente. Poco dopo l'ingresso purtroppo cade vittima di una trappola e la scala che stava scendendo diviene un ripido scivolo. La discesa di Sevastian termina in una stanza spoglia con due statue ai lati ed una balconata che corre in alto lungo il lato lungo della stanza.
Un sibilo è l'unico preavviso che riceve prima di essere morso da un grande serpente che è presente nella stanza. Sevastian riesce comunque a scalare una delle due statue e portarsi fuori portata del serpente, ma il rettile non sembra demordere, anzi continua a cercare un modo per arrampicarsi lungo la statua. Ormai disperato, Sevastian decide di tentare il tutto per tutto e saltare fino alla passerella. Il gesto atletico non è di poco conto, soprattutto considerando la gravità delle ferite riportate, e gli consente di raggiungere la passerella. Da li può ritornare sulle scale che stava scendendo oppure proseguire nell'esplorazione. Il buon senso consiglierebbe la prima opzione, ma la sua curiosità ha nuovamente la meglio e decide di proseguire.
La stanza successiva è rivestita da ricchi tendaggi e dominata da un grande trono dorato con svariate gemme incastonate. Il pavimento è cosparso di cuscini ricamati ed incensieri per fumare. L'aspetto generale è più quello di una stanza dei piaceri che di un luogo di meditazioni.
Dietro uno dei tendaggi è nascosta una porta, ma quando Sevastian la tocca nella stanza compaiono nubi di fumo che assumono rapidamente forme umanoidi. Infine è troppo per Sevastian che fugge correndo a perdifiato verso il suo giaciglio, ma ha la prontezza di spirito di richiudere il passaggio segreto.

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