Il gruppo si reca al maniero abbandonato della famiglia Undiomede. Trovarlo non è difficile.
Si tratta di un edificio a due piani sulle rive di un lago interno alla palude. L'aspetto è ancora solido, ma gli infissi sono ormai scomparsi ed alla luce della sera le aperture vuote mostrano al suo interno una totale oscurità.
Nell'avvicinarsi Sevastian nota nei pressi il cimitero di famiglia. La tomba di Cassius Undiomede, il fondatore della dinastia e primo signore del villaggio di Illmarsh, sembra stranamente sgombra della rigogliosa vegetazione di palude per aver oltre 150 anni. Un'ispezione più attenta infatti mostra come il coperchio sia stato smosso in anni recenti. Aperto il coperchio il gruppo contempla la tomba vuota; i resti di Cassius non riposano più al suo interno.
Il gruppo compie un ampio giro attorno al maniero ed entra da una porta posteriore. L'incontro con la creatura all'interno della stanza è repentino e cogli tutti di sorpresa. Un'essere ibrido tra un pesce ed una donna, di grandi dimensioni che trasuda liquidi dalla pelle. Fortunosamente riescono a stordire la creatura che cede lentamente sotto i colpi di tutti. Al momento di morire però esplode in una bolla d'acqua la cui onda d'urto ferisce tutti, specialmente Alarielle il cui fisico esile non resiste alla pressione. Per l'elfa non vi è nulla da fare, se non seppellirla fuori dal maniero.
Dopo una breve consultazione il gruppo decide di arrischiarsi ad esplorare il maniero prima della notte. La stanza in cui è avvenuto lo scontro è di forma circolare, la volta sorretta da monoliti disposti a cerchio lungo le pareti. Non è difficile notare come i monoliti siano alquanto più antichi del maniero che probabilmente vi è stato costruito attorno. Maurice rileva un'area magica su uno dei monoliti con una qualche funzione di preservazione. Al centro vi è un piccolo altare con uno scomparto segreto nel quale rinvengono un baccello ancora vitale dopo tutto questo tempo, ma dall'aspetto innaturale. Zarow avanza l'ipotesi che la funzione del cerchio di monoliti fosse proprio di conservare il baccello.
Differenti rampe di scale salgono al piano superiore avvolgendosi attorno alle pareti della stanza. Nella stanza immediatamente sopra il gruppo incontra il gran sacerdote del tempio, il quale fugge istantaneamente coperto da un'improvvisa nebbia che avvolge la stanza. Sevastian lo scova in una delle stanze successive, ma ha appena il tempo di vederlo morire mentre dalla sua testa emerge un'orribile creatura tentacolata. Si tratta sicuramente di una delle cosiddette divinità dell'Arazzo Oscuro che dapprima ricopre il corpo del sacerdote, quindi inizia a proliferare a dismisura nella stanza.
Maurice impressionato esplode un colpo accurato con il suo fucile ed uccide nuovamente il corpo del sacerdote, ormai ridotto ad ospite per la creatura. Successivamente il gruppo preferisce non correre rischi e brucia il cadavere.
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