venerdì 15 luglio 2011

Pharazia, 29 Ottobre 735

Al risveglio, ognuno dei compagni trova un piccolo cofanetto davanti al giaciglio con all'interno una piccola scimitarra incantata. Una piccola pietra preziosa adorna l'elsa di ogni scimitarra ed attesta la riconoscenza della tribù degli Annahd.
Il gruppo riferisce ad El-Rashan le proprie deduzioni sulla natura dei vessilli, in particolare il quinto vessillo si è rivelato un mezzo per vedere l'accampamento anche quando è schermato, così da consentire il ritorno di un viaggiatore.

Tempo di saluti; El-Rashan propone ad Evander di diventare il mago della tribù e sembra non gradire affatto il rifiuto del mago hazlano. Come tutti si attendevano, Ari mantiene la sua parola ed accompagna nuovamente il gruppo a Phiraz per aiutarlo a trovare un modo di lasciare Pharazia.

Il gruppo trascorre la notte nel rifugio di Ari e Nathanien ne approfitta per operare il naso di Mordekai. Il lungo intervento parrebbe riuscire; per Mordekai ci si attende un progressivo ripristino della capacità olfattiva.

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