All'ingresso nella tempesta di sabbia, lo scenario cambia drammaticamente. La tempesta avvolge l'intero vicolo in una penombra irreale e tutt’attorno ai compagni si odono deboli richiami di persone ai margini della visuale. Avanzando lungo il vicolo alcune figure si fanno più distinte ed attirano palesemente l'attenzione del gruppo. Si tratta di molte persone care ai membri della compagnia; le voci incitano gli eroi ad entrare nelle case adiacenti. L'irrealistica situazione desta immediatamente i sospetti di Tyron che invita i suoi compagni ad ignorare le richieste; purtroppo il guerriero è ascoltato solamente da Nathanien, mentre Evander e Mordekai decidono di seguire le persone amate e scompaiono improvvisamente alla vista.
La ricerca dei due prosegue infruttuosa per un pò di tempo, nulla sembra poter penetrare nelle case ai lati del vicolo quando, uno dopo l'altro, ricompaiono all'interno di alcune stanze ora agibili. Il racconto dei due superstiti è ricco di riferimenti a spettri invisibili che li hanno attirati nelle loro case, in realtà le loro tane, per aggredirli.
La ricerca dei due prosegue infruttuosa per un pò di tempo, nulla sembra poter penetrare nelle case ai lati del vicolo quando, uno dopo l'altro, ricompaiono all'interno di alcune stanze ora agibili. Il racconto dei due superstiti è ricco di riferimenti a spettri invisibili che li hanno attirati nelle loro case, in realtà le loro tane, per aggredirli.