Al loro ritorno riferiscono di aver scoperto dove si sono diretti i predoni; verso una foresta che si scorge in lontananza. Che fare? nessuno è intenzionato ad abbandonare gli altri, ma nonostante le cure di Tec Toc, Mircea è ancora impossibilitato a muoversi per le ferite subite nello scontro con il demone.
Il gruppo decide di separarsi, Tec Toc e Kendra guidano il carro con Mircea verso la città di Tamrivena, mentre Sevastian, Zarow e Altero esplorano la foresta nel tentativo di salvare i profughi scomparsi.
La foresta è buia e silenziosa e dopo un lento approccio i tre si ritrovano inaspettatamente sulla sommità di una collinetta cava all'interno. Da alcuni fori nella volta sale il fumo e delle voci provenienti dall'interno. I compagni decidono di aggirare l'altura e nel farlo scoprono che si tratta di una specie di enorme forno. La cavità infatti è riempita con grandi quantità di legna in fiamme. Altre alture circostanti sembrano essere utilizzate con lo stesso scopo. La perlustrazione è interrotta dall'incontro con un gruppo di orchetti, altrettanto sorpresi. Grazie ad un incantesimo di luce di Zarow si crea l'istante propizio per la fuga nella foresta e sempre grazie ai poteri magici del mago riescono anche a nascondersi dagli inseguitori. Zarow infatti crea dal nulla l'immagine di un cespuglio entro la quale possono nascondersi. Assicura ai compagni che ha provveduto anche a cancellare il loro odore.
Scrollatisi di dosso gli inseguitori, riattraversano la foresta e sbucano nella pianura dove però sono ben presto avvistati da una decina di orchetti che si lanciano all'inseguimento.
E' con gli orchetti alle loro spalle che si ricongiungono con i compagni sul carro. La città di Tamrivena ormai non è distante, ma gli orchetti guadagnano rapidamente terreno rispetto al lento incedere del carro. I compagni si affannano ad attaccare gli orchetti con armi da tiro ed incantesimi, senza effetti decisivi, ma quando gli orchetti stanno per raggiungerli, dalla cima del rialzo più vicino appare un manipolo di cavalieri lanciato alla carica contro gli orchetti che si disperdono terrorizzati. Il gruppo vorrebbe ringraziare i salvatori, ma con il ridursi della distanza diventa evidente che si tratta di un'altra illusione del mago. I giochi di luce di Zarow hanno salvato la situazione ancora una volta, ma non c'è tempo per i ringraziamenti. Lo stesso mago incita i compagni a fuggire verso Tamrivena prima che gli orchi decidano di tornare all'inseguimento.
Nessun commento:
Posta un commento