L'alba del nuovo anno vede i tre compagni ancora scioccati da quanto accaduto durante la notte. Cosa mai può essere successo ai loro amici?
Poco dopo un mesto Mordekai, dalle sembianze nuovamente umane, ritorna presso i compagni che lo assalgono di domande alle quali non sembra intenzionato a rispondere.
alla fine pressato dai compagni Mordekai ammette che la trasformazione di questa notte per quanto sconvolgente non è affatto nuova. Pare possa accadere durante le tre notti a cavallo della luna piena, ma non ne aveva mai parlato poiché non gli accadeva ormai da molto tempo. La trasformazione dura solamente durante la notte, ma lascia la vittima in uno stato irrazionale ed alla mattina non ha più alcun ricordo di quanto accaduto. Il lato positivo è che anche Sevastian deve essersi ormai ripreso, ma avendo acquisito la capacità di volare come un uccello chissà quanto si è allontanato dall'accampamento.
Pavlov è il primo a ragionare freddamente e decide di alimentare il fuoco con legna verde così da creare un segnale che Sevastian possa scorgere da lontano. Per sicurezza Tec Toc invoca un segno da Ezra la Protettrice e riceve confermo che debbano attendere presso l'accampamento.
Dopo una lunga attesa anche Sevastian ritorna all'accampamento, in condizioni ancora peggiori di Mordekai e con un chiaro principio di congelamento. Anche lui non è molto loquace, ma conferma quanto raccontato da Mordekai, a parte aver ripreso i sensi appollaiato su un albero.
Sevastian non è in grado di muoversi ed ha bisogno di riposo, nonostante le cure dei compagni, i quali nel frattempo si interrogano su cosa fare quando calerà la notte e la trasformazione potrebbe coglierli nuovamente. Tec Toc propone di addormentarli così profondamente da lasciarli privi di sensi per l'intera nottata. A tal proposito si ricorda di una rara pianta che cresce in aree montane da cui si può ricavare una tisana con forti proprietà soporifere. Nonostante trascorra l'intera giornata alla sua ricerca purtroppo a sera ritorna a mani vuote, tuttavia è convinto di aver ristretto abbastanza l'area di ricerca per poterla trovare il giorno successivo. Nel frattempo arriva l'imbrunire...
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