sabato 1 febbraio 2014

Kantora, Nova Vaasa, 11-12 Febbraio 736

Lentamente i compagni riprendono conoscenza e si orientano. Si trovano su uno dei tanti carri di una carovana di mercanti che si muove lenta lungo le pianure di Nova Vaasa. Il clima è improvvisamente quello di una piacevole estate, il Lago Nero e le tempeste che lo scuotono non sono visibili neppure in lontananza. I loro beni giacciono ordinatamente su un lato del carro, tranne gli oggetti trovati sull'isola dei quali nessuno sa nulla.
Attorno a loro ci sono altri carri affollati e persone a cavallo, tutti diretti con la carovana alla città di Kantora, una delle più grandi città del Nucleo, sede di un importante mercato e feudo del principe Otmar, l'autorità suprema riconosciuta da tutte le famiglie nobili di Nova Vaasa, incluse le quattro grandi famiglie regnanti. La carovana è comandata da Lovitar Chekius ed è partita da Arborea nell'estremo sud di Nova Vaasa diretta a nord attraverso le pianure del regno. Mentre passavano nelle vicinanze del Lago Nero hanno soccorso il gruppo dal naufragio e da allora sono trascorsi oltre due giorni senza che riprendessero conoscenza.

Durante i restanti due giorni di viaggio i compagni hanno modo di apprezzare la personalità degli abitanti di Nova Vaasa che sembrano essere semplici, ma nel contempo aperti. Molto diversi dai bigotti e superstiziosi abitanti di Barovia. Qui infatti i regnanti non son considerati esseri sovrannaturali, anche se ciò non gli impedisce di governare comunque in modo dispotico, e la religione non è causa di contrasti e terrore. Attualmente le religioni predominanti a Nova Vaasa sono due: l'onnipresente culto di Ezra e quello di Loghiver, giunto dal regno meridionale di Azlan.

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