Alla mattina il gruppo riceve inaspettatamente una visita dei mercanti della carovana; uno dei loro lavoratori si è infortunato ed hanno bisogno di aiuto per scaricare il carico di assi di legno destinato ad un fabbricante di bare della città di nome Nikolaj. I compagni colgono volentieri l'occasione per sdebitarsi nei confronti dei mercanti.
Quella mattina il falegname riceve un'altra consegna, un mercante gli ha inviato una bara molto particolare, una cassa di piccole dimensioni riccamente intagliata a forma di gatto e con abbellimenti in ori e gioielli tali da renderla quasi un oggetto d'arte. Il falegname l'attendeva con ansia, ma durante lo scarico la bara sembra agitarsi ed il sigillo si rompe. Dalla bara esce di scatto un gatto scheletrico che non può essere in nessun modo ancora vivo, eppure dopo essersi orientato brevemente fugge verso i vicoli della città. Tec Toc si lancia al suo inseguimento, ma inutilmente.
L'apparizione del gatto lascia di stucco tutti i presenti, ma la giornata è ancora lunga e gli incontri con i felini sembrano non dar tregua ai compagni.
Il primo ad essere coinvolto è Sevastian; mentre cambia una parte delle numerose monete d'argento in monete d'oro il cambiavalute si rifiuta di accettare una moneta in particolare, perché sostiene trattarsi di una moneta sfortunata. Sulla moneta sono incisi un gatto reclinato e strani simboli incomprensibili. In effetti, proprio mentre Sevastian esamina la moneta, sopraggiungono un gruppo di gatti randagi che ribaltano la mercanzia della bancarella vicina. La proprietaria non vuole sentir ragioni, è colpa della moneta sfortunata e Sevastian esasperato paga la merce rovinata.
Uscendo dal mercato un mercante richiama l'attenzione del gruppo e gli propone una statuetta a forma di gatto dai magici poteri curativi. In effetti esaminandola Tec Toc avverte la presenza di un'aura magica e decide di acquistarla, pur non sapendo come attivarne i poteri, ma quando Evander la esamina con più attenzione si rivela una normalissima statuetta. La moneta invece reca la scritta "città di Bubastis, la dea protegga in nostri piaceri" e Mordekai ne percepisce la provenienza da un lontano reame desertico, ma non sembra trattarsi di quelli visitati in precedenza.
Gran parte del mercato è occupata dai recinti dei cavalli e dalle bancarelle con attrezzatura per l'allevamento dei cavalli, la principale attività per cui è famosa Nova Vaasa, ma il gruppo non è interessato e rientra in locanda per pranzare. Tec Toc sale pochi minuti in camera e si ripresenta con un nuovo abito di foggia femminile... suscitando lo scherno dei presenti e lo sconcerto dei compagni che assistono all'ennesima pazzia. Pavlov tenta lungamente di convincere il compagno a cambiarsi d'abito, ma ogni suo sforzo è vano.
Un avventore comprensivo suggerisce a Pavlov di portare Tec Toc alla famosa clinica di cura mentale del dott. Gregory Illhousen ad Egertus, 30 miglia ad ovest di Kantora.
Il pomeriggio Mordekai si reca nuovamente al mercato ed assiste ad un sopruso ai danni di una donna compiuto dal locale esattore e da un ufficiale della milizia. I due insistono che la mercante possieda denaro per pagare più tasse e quale prova additano il mantenimento di un animale di compagnia "non necessario", ovvero un macilento felino. Quando l'ufficiale tenta di afferrare il gatto, questo si divincola e gli incide un profondo graffio sul petto. La guardia sembra intenzionata a sfogare la frustrazione sulla donna e Mordekai si sente in obbligo di intervenire in sua difesa; ciò accresce l'ira della guardia che si trasforma in un enorme lupo mannaro. Per fortuna di Mordekai lo scontro è breve, perché lo scompiglio attira le guardie e costringe il mannaro a defilarsi.
La sera almeno trascorre piacevolmente con il gruppo che invita i mercanti a cena in segno di gratitudine.
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