venerdì 14 febbraio 2014

Kantora, Nova Vaasa, 16 Febbraio 736

Il gruppo lascia Kantora all'alba, trasportato da un drappello di guardie del principe lungo la strada settentrionale che fiancheggia il fiume Borchava. Il viaggio è rapido e tranquillo, tranne per il racconto sottovoce di uno scudiero. Il giovane assolve anche mansioni di servizio per il principe Othmar e racconta un episodio inquietante occorso tredici giorni prima, quando il principe è svenuto senza alcun motivo apparente.
La stessa notte si è svegliato da un incubo stringendo in pugno un gancio a forma di serpente che nessuno aveva mai visto ed urlando "il serpente ci proteggerà". Il riferimento tuttavia era al serpente vivo che occupava una cesta ai piedi del letto che il principe ha proibito a chiunque di toccare, pena la morte.
Non che la sua protezione gli giovi molto, poiché da allora non riesce più a riposare per i continui incubi che lo tormentano e ricorre costantemente ad un elisir dell'alchimista di corte per protrarre il più a lungo possibile lo stato di veglia.

A mezzogiorno le guardie hanno ordine di far smontare il gruppo e tornare a Kantora. I compagni si incamminano di buon passo lungo la strada. Verso sera il gruppo si sistema in un gruppo di case di pietra con il tetto in paglia, ancora in ottime condizioni e chiaramente abbandonate da poco. Possono così osservare di persona gli effetti dei recenti aumenti delle tasse con il conseguente esodo dalle campagne di cui hanno sentito parlare a Kantora.
Tra le case Tec Toc scorge un tempietto votivo dedicato a Lawgiver, una religione diffusa tra Nova Vaasa ed Hazlan. Laddove ad Hazlan è collusa inestricabilmente con la politica ed ufficialmente supportata dallo stato, a Nova Vaasa sembra sia semplicemente diffusa ed accettata. Una differenza non irrilevante per una persona che si aggira presentandosi come la divina Ezra... ad Hazlan chiunque appartenga ad un altra religione è punito severamente.

Durante la notte i compagni si concedono finalmente del tempo per studiare il cielo di Nova Vaasa; con ben cinque lune nella volta celeste, il rischio che Sevastian e Mordekai incorrano in un'altra trasformazione è altissimo, ma fortunatamente nessuna per ora è piena.

Nessun commento:

Posta un commento