Camminando per le vie della città, il gruppo incontra nuovamente il falegname Nikolaj. L'uomo è alquanto sconvolto. Rovesci negli affari, la moglie malata, Nikolaj racconta una serie incredibile di sfortune accadute in poco tempo dall'incidente con il felino non morto.
Mentre il racconto delle disgrazie procede, i cavalli nel recinto vicino danno segni sempre crescenti di isteria, fino a rompere lo steccato e travolgere i presenti, incluso Tec Toc che non riesce a scansarsi in tempo e rimedia una frattura al costato.
Proprio allora i compagni si accorgono di numerosi gatti sui tetti circostanti ed uno zombi compare dal nulla lungo la via. Pavlov lo scaccia, ma stranamente la creatura anziché allontanarsi tenta comunque di avvicinarsi a Nikolaj, pura mantenendosi alla massima distanza possibile da Pavlov. Lo zombi non rappresenta certo un pericolo serio, ma una volta sconfitto crolla in una nuvola di polvere da cui emerge un uccello spettrale che si allontana con rapidissimi battiti d'ala. In quel momento i gatti balzano dai tetti distraendo il gruppo. Ritornata la calma non vi è alcuna traccia di Nikolaj.
I compagni provano a cercarlo alla bottega, Pavlov si spinge fino alla corporazione dei mercanti ed alla chiesa di Ezra, ma nessuno lo ha visto.
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