domenica 16 marzo 2014

Praterie di Nova Vaasa, 22 Febbraio 736

Prima che il gruppo riprenda il viaggio, giunge lo stesso principe Othmar accompagnato da una scorta di cavalieri. Il principe ringrazia i compagni per aver recuperato l'oggetto ed averlo involontariamente liberato dalla sua possessione. Infatti nell'istante in cui Tec Toc ne è stato dominato, l'influenza malefica che aveva sul principe si è dissolta.
Il principe si giustifica per non aver rivelato la verità sull'oggetto affermando di essere stato genuinamente intenzionato a rientrarne in possesso finché era sotto la sua nefasta influenza. In effetti corrisponde al comportamento manifestato da Tec Toc. A parziale compensazione lascia al gruppo le erbe preparate dall'alchimista per consentirgli di rimanere sveglio e per riposare più tranquillamente, inoltre rivela che la verga gli era stata inviata da Sir Hiregaard, il quale ne è venuto in possesso presso la sua fortezza nella Valle della Morte, un luogo poco distante da Kantora.

Il gruppo si dirige immediatamente verso la Valle della Morte ed in mezza giornata di cammino raggiungono la fattoria di un contadino locale. Qui incontrano un guerriero dall'aspetto Baroviano e dai modi distinti di nome Mircea che, tuttavia, afferma di essere nativo di Nova Vaasa. Mircea è stato ingaggiato da Sir Hiregaard per risolvere non meglio precisate difficoltà sopravvenute alla sua cava. Si offre, quindi, di guidarli e poco dopo sono in vista della fortezza, quando accade un evento soprannaturale.

Il tempo cambia repentinamente e si scatena una vera e propria tempesta. Tra il vento urlante e le luci delle folgori una figura avanza lentamente verso di loro. Quando giunge a poca distanza si rivela essere un non morto, un cadavere in procinto di diventare una vera e propria mummia. Alla sua vista Tec Toc, fino ad ora ridotto a poco più di un vegetale, si scaglia con violenza tentando di colpirla con il bastone. Fortunatamente con il prezioso aiuto di Mircea la mummia è rapidamente sconfitta, nonostante le iniziali resistenze di Pavlov che inspiegabilmente era convinto si trattasse di un viandante malnutrito. Appena il cadavere si accascia al suolo si trasforma in polvere dispersa dal vento e la tempesta si placa. Anche Tec Toc ricade nel suo stato catatonico senza dare alcuna spiegazione per l'improvviso scatto di vitalità.

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